A Settembre, quando i primi grappoli nei vigneti diventano dorati e le giornate si fanno tiepide, il turismo diventa “slow” e da noi in Agriturismo è d’obbligo organizzare la consueta Cena sull’Aia.

La veglia sull’aia preceduta da una tipica cena campestre è un antico rituale della cultura contadina. Un tempo ci si ritrovava sull’aia dei poderi, per parlare, mangiare, suonare, ballare e aspettare la notte.

Una tradizione toscana che oggi rivive con la nostra proposta di vacanza enogastronomica.

Grazie alle “veglie” da giugno a settembre è bello ritrovarsi per cenare insieme e indugiare al fresco della sera intorno a un fiasco di vino.

La Cena sull’Aia non è una sagra a tema. L’aia c’è davvero, c’è un grande orto biologico, le stalle con i vitellini, e si è fortunati è possibile imbattersi nei simpatici animale da cortile che passeggiano allegramente tra la tavola imbandita e gli ospiti dell’Agriturismo.

Una lunga tavola di legno, sedie rigorosamente impagliate, la tovaglia bianca, di lino o cotone, il profumo delle erbe aromatiche, i fiaschi di vino ed il pane fragrante cotto nel forno a legno oltre e una buona compagnia sono gli ingredienti obbligatori per una bella serata.

Attorno alla nostra tavola l’elemento principale sono i prodotti della zona, genuini e di alta qualità.

E dopo una cena toscana con bruschette e salumi, una zuppa fumante o un buon piatto di pappardelle al sugo d’oca, un buon arrosto misto del pollaio, patate novelle arrosto e un buon dolce della tradizione.